Il prelievo del sangue: cosa aspettarsi e come arrivare preparati
Il prelievo del sangue è l'esame più comune e dura pochi minuti. Sapere cosa succede aiuta a viverlo con più serenità, soprattutto la prima volta o se l'idea dell'ago ti mette ansia.
Cosa succede passo dopo passo
- All'accettazione ti vengono chiesti documento, tessera sanitaria e richiesta del medico. Il personale controlla che gli esami richiesti e la preparazione siano corretti.
- Ti siedi comodamente e porgi il braccio. L'operatore applica un laccio emostatico sopra il gomito, che fa gonfiare le vene.
- Dopo aver pulito la pelle con un disinfettante, inserisce un ago sottile in una vena e raccoglie il sangue in una o più provette. Il colore del tappo indica il tipo di esame.
- Toglie il laccio e l'ago, e applica un cerotto o una garza. Il prelievo dura di solito da due a cinque minuti.
Come prepararti
- Bevi acqua come di consueto, se non hai altre indicazioni: vene ben idratate si trovano più facilmente.
- Indossa una maglia con le maniche facili da sollevare.
- Arriva con qualche minuto di anticipo per riposare un momento.
- Segui le indicazioni su digiuno e farmaci, descritte negli altri articoli.
Se hai paura degli aghi. Dillo al personale: può farti stare seduto o sdraiato, farti distogliere lo sguardo e procedere con calma. È normale e capita a molte persone. Se in passato ti sei sentito svenire, segnalalo.
Dopo il prelievo. Premi con decisione sul punto per almeno due o tre minuti, senza piegare il braccio. Evita di sollevare pesi con quel braccio per circa un'ora. Un piccolo livido è comune e scompare da solo in qualche giorno. Chiama il laboratorio se compaiono dolore forte, gonfiore importante o arrossamento esteso.
Da ricordare
- Il prelievo dura pochi minuti.
- Segnala ansia, svenimenti passati e farmaci anticoagulanti.
- Premi bene dopo il prelievo per evitare i lividi.