Gli esami della tiroide: TSH, FT3, FT4 e anticorpi
Quando si controlla la tiroide, il referto riporta alcune sigle che sembrano misteriose. In realtà seguono una logica semplice, che parte dal cervello e arriva alla ghiandola.
Come funziona il sistema. L'ipofisi, una ghiandola del cervello, produce il TSH, che dice alla tiroide quanto lavorare. La tiroide produce gli ormoni T4 e T3. Quando nel sangue ce n'è abbastanza, il TSH scende; quando ce n'è poco, sale. Funziona come un termostato.
Gli esami
- TSH: è il primo e più sensibile. Un TSH alto suggerisce una tiroide che lavora poco (ipotiroidismo); un TSH basso una tiroide che lavora troppo (ipertiroidismo).
- FT4 e FT3: sono gli ormoni tiroidei liberi, cioè quelli attivi nel sangue. Si dosano in genere quando il TSH è alterato, per capire l'entità del problema.
- Anticorpi anti-tiroide (anti-TPO, anti-tireoglobulina, anti-recettore del TSH): indicano se la causa è autoimmune, come nella tiroidite di Hashimoto o nel morbo di Basedow-Graves.
- Tireoglobulina e calcitonina: sono esami più specifici, richiesti in situazioni particolari, di norma da specialisti.
Alcune combinazioni tipiche
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TSH |
FT4 |
Cosa può indicare |
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alto |
basso |
ipotiroidismo |
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alto |
normale |
ipotiroidismo subclinico, da valutare nel tempo |
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basso |
alto |
ipertiroidismo |
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normale |
normale |
funzione tiroidea nella norma |
L'interpretazione spetta al medico, che considera sintomi, esame del collo ed eventuale ecografia.
Cosa può influenzare i risultati. Alcuni farmaci (come cortisone e amiodarone), la gravidanza, malattie acute importanti e gli integratori di biotina. Se prendi la levotiroxina, il medico di solito indica quando fare il prelievo rispetto alla compressa.
Da ricordare
- TSH alto indica di solito tiroide pigra, TSH basso tiroide troppo attiva.
- Gli anticorpi servono a capire se la causa è autoimmune.
- Comunica al laboratorio farmaci e integratori che assumi.