L'emocromo: come leggere l'esame del sangue più richiesto
L'emocromo è l'esame del sangue più comune. Conta e descrive le tre famiglie di cellule del sangue e dà informazioni preziose su anemie, infezioni, infiammazioni e molte altre condizioni. Basta una piccola provetta, ed è per questo che si ripete con frequenza nei controlli.
I globuli rossi (eritrociti). Trasportano l'ossigeno. Il referto riporta il numero dei globuli rossi, l'emoglobina (la proteina che lega l'ossigeno), l'ematocrito (la percentuale di sangue occupata dai globuli rossi) e alcuni indici che descrivono la grandezza e il contenuto delle cellule (MCV, MCH, MCHC, RDW). L'emoglobina bassa indica anemia. Gli indici aiutano a capirne la causa: globuli rossi piccoli fanno pensare a carenza di ferro, grandi a carenza di vitamina B12 o folati.
I globuli bianchi (leucociti). Sono le cellule di difesa. La "formula leucocitaria" li divide in neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili. Un aumento dei globuli bianchi, in particolare dei neutrofili, si vede spesso nelle infezioni batteriche. Gli eosinofili possono salire nelle allergie e nelle infezioni da parassiti. Una riduzione può dipendere da virus, farmaci o altre cause.
Le piastrine. Servono alla coagulazione. Se sono poche, il sangue può far fatica a coagulare e sono più facili lividi e sanguinamenti. Se sono troppe, vanno capite le cause.
I valori di riferimento. A titolo indicativo, nell'adulto l'emoglobina è in genere intorno a 13-17 g/dl negli uomini e 12-16 g/dl nelle donne, i globuli bianchi tra 4.000 e 10.000 per microlitro e le piastrine tra 150.000 e 400.000. I limiti esatti cambiano da laboratorio a laboratorio e sono riportati sul referto.
Un valore fuori norma è grave? Non necessariamente. Piccole variazioni sono comuni e spesso temporanee: un raffreddore, un periodo di stress o la disidratazione possono bastare. Conta l'insieme dei dati e il confronto con gli esami precedenti.
Da ricordare
- L'emocromo valuta globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
- Non serve il digiuno, salvo diversa indicazione per altri esami richiesti insieme.
- Un risultato fuori dai limiti va interpretato dal medico, insieme a sintomi e storia clinica.