Prevenzione cardiovascolare: colesterolo, pressione e stile di vita
Le malattie del cuore e dei vasi sanguigni, come infarto e ictus, sono tra le principali cause di morte in Italia. La buona notizia è che gran parte dei fattori di rischio si può controllare, spesso già con le abitudini quotidiane.
I principali fattori di rischio
- colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo") alto;
- pressione arteriosa elevata;
- diabete o glicemia alta;
- fumo di sigaretta;
- sovrappeso e vita larga;
- sedentarietà;
- familiarità, cioè casi di infarto o ictus precoci in famiglia.
Gli esami utili. Il profilo lipidico misura colesterolo totale, HDL ("colesterolo buono"), LDL e trigliceridi. Va letto insieme alla glicemia e alla pressione. Non esiste un valore ideale di LDL uguale per tutti: l'obiettivo dipende dal rischio complessivo della persona, che solo il medico può valutare. Chi ha già avuto un evento cardiovascolare o ha il diabete ha obiettivi più bassi.
La pressione. Spesso non dà sintomi, e per questo è chiamata "killer silenzioso". Valori che restano uguali o superiori a 140/90 mmHg quando misurati in ambulatorio vanno discussi con il medico. Una misurazione isolata non basta: serve ripeterla in momenti diversi.
Cosa fare ogni giorno
- Mangia secondo il modello mediterraneo: verdura, frutta, legumi, cereali integrali, pesce, olio d'oliva.
- Limita il sale: l'Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia meno di 5 grammi al giorno, circa un cucchiaino.
- Muoviti: almeno 150 minuti a settimana di attività moderata, come una camminata a passo svelto.
- Non fumare. Smettere riduce il rischio già dopo pochi mesi.
- Mantieni un peso adeguato.
Da ricordare
- Colesterolo e pressione alti di solito non danno sintomi: si scoprono solo misurandoli.
- L'obiettivo di colesterolo LDL è personale e lo stabilisce il medico.
- Alimentazione, movimento e niente fumo sono la prima "terapia".
- Non sospendere mai di tua iniziativa i farmaci prescritti.